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L’ennesima delusione ed ingiustizia: il subemendamento sulla canapa è stato fermato.

In un periodo nero come quello vissuto dall’intero settore -giá- da poco prima dei Supremi arresti del 30 maggio, quanto successo stamattina in Parlamento risuona come un atto assolutamente ingiusto e anticostituzionale.

E non sono parole forti.

È quello che naturalmente viene da pensare quando ci rendiamo conto che chi avrebbe dovuto avere un ruolo da garante -per i cittadini!!-, per sua natura super partes (caratteristiche -ormai solo- idealmente attribuibili alla Presidente del Senato) sembra aver ceduto alla pressioni delle lobbies proibizioniste delle forze dell’opposizione, molte spesso legate, si sa, a case farmaceutiche e petrolifere -inutile far finta di nulla-.
E ciò, a totale discapito di migliaia di lavoratori, cittadini italiani, che hanno sempre chiesto la dovuta regolamentazione a tutela delle loro attivitá. Attività permesse, si badi bene, da una legge che promuove un’INTERA FILIERA e non soltanto parti di essa.
Il subemendamento presentato dai senatori Matteo Mantero e Francesco Mollame risultava pertinente in quanto prevedeva un’imposta su un prodotto assolutamente legale (e certificato!!) peraltro già disciplinato dalla legge 242/2016, rispondendo cosi alle esigenze finanziarie che una legge di bilancio dovrebbe tutelare e disciplinare per un Paese ( a riprova di cio, il subemendamento era gia stato votato e approvato nei giorni scorsi nelle sedute di commissione). Risulta stranissimo, per non dire altro, come alcuni leader di Partito quali Salvini, Meloni e Gasparri, poco informati sulla materia ma attentissimi a cosa, quando e come fare uscire sui loro social o davanti ai media, abbiano pubblicamente espresso la volonta di fare pressioni in tal senso sulla loro collega di centro destra, sicuri del loro risultato, effettivamente oggi ottenuto.
Perchè? da dove tutta questa sicurezza? vi è un altro dei tanti patti di cui tutti noi comuni mortali continuiamo a non sapere nulla??

In un mondo ideale adesso ci si aspetterebbe che le forze di maggioranza si ribellino PER TUTTI NOI a questa singolare, sorprendente e pericolosissima condotta, che di fatto priva il Parlamento e le sue commissioni del potere di legiferare.
Se possono decidere pochi per tutti, non parliamo piu di democrazia.
Ci si chiede che fastidio avrebbe potuto dare un mercato perfettamente legale e pulito a questi signori che tanto inneggiano alla giustizia, dimenticando che la stessa non è veicolabile a proprio piacimento.
Ci si chiede perche tutta questa forza e questa veemenza non venga utilizzata per debellare i veri problemi del paese, quelli gravi, quelli che comportano narcotraffico, evasioni, morti e compagnia a seguire.
Ci si chiede se tra una foto e l’altra, un # e l’altro e una ballatina da cerebrolesi, questi decisori pubblici abbiano modo di pensare al bene reale delle persone che li hanno scelti per essere rappresentati.
Ci si chiede perchè vengano lasciati soli esponenti di un movimento, anche da colleghi stessi che poco o nulla hanno fatto per l’interesse dei loro sostenitori ed elettori.

Ci si chiede perche si voglia continuare a lasciare l’italia indietro quando tutto il mondo va avanti.

E’ ingiusto. È anticostituzionale.

#lacanapaciunisce

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